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Architettura industriale e militare

Il paesaggio industriale del Molentargius è il prodotto di un lungo processo di costruzione umana, volto a governare un sistema naturale. Il territorio del Parco del Molentargius è costellato, infatti, di manufatti tecnici appartenenti alle diverse epoche e rivoluzioni industriali nella produzione del sale. Costruzioni come i canali e le vasche salanti di tipico impianto ottocentesco, le architetture rurali, spesso costruite in terra cruda, il villaggio operaio che rappresenta un articolato complesso di architetture degli anni 30', i ponti in ferro profilato, calandarato e chiodato tipico dell'uso del primo '900 sono alcune delle tante tracce che dimostrano l'importanza storica e industriale del sito.

Ulteriori tracce di insediamento industriale nel Molentargius si possono registrare anche negli edifici di ricovero e nei capanni di lavoro per i forzati addetti alla raccolta del sale, costruiti in pietra, mattoni e travi di ginepro. Un legname particolarmente impiegato nella fabbricazione delle grate e finestre, per via della sua ottima resistenza alla salsedine.
Sono ancora presenti diversi riferimenti architettonici, che esprimono una continua evoluzione industriale nel Molentargius (in particolare per ciò che concerne le produzioni saline), come i sistemi di chiuse e paratoie in legno e acciaio, la ferrovia Decauville di collegamento tra le vasche salanti ed il Porto di Cagliari, le idrovore elettriche impiantate negli anni '30 ,gli edifici Ex Locomotori, Ex Magazzini e dei Sali Scelti.

Evoluzioni e cambiamenti architettonici che dimostrano non soltanto l'esigenza di migliorare la produzione salina, ma anche l'esigenza di salvaguardare essa dalle intemperie e dalle inondazioni provocate dalle maree e dalle precipitazioni atmosferiche. A conferma della complessità e importanza architettonica delle strutture comprese nel Parco Molentargius-Saline, troviamo a fianco delle tracce di insediamento industriale, diversi insediamenti militari.

Nel corso dei secoli, vista la posizione strategica del sito del Molentargius, l'uomo realizzò importanti fortificazioni militari, come il Fortino di Sant'Ignazio del 1792 e i tre fortini spagnoli di San Francesco, San Juan e Sant'Isidoro, come si evince dalla cartografia storica. Più recente, invece, la rete di fortificazioni militari costruite intorno al secondo conflitto mondiale, composta da vari Capisaldi e dalla linea anticarro di 'Su Staineddu', che costituiscono il 'Fronte a terra di Cagliari' un presidio a difesa di Cagliari, fortemente voluto dall'autorità fascista in previsione di sbarchi e attacchi alleati dal mare.

Ex Locomotori

Ex Locomotori

Fortino

Fortino

Saline

Saline

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